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Petizioni – Guida alla preparazione di una petizione cartacea/online
- Che cos'è Europetition?
- Chi può creare una petizione?
- Petizioni online
- Cosa deve contenere una petizione?
- Promuovere la petizione elettronica
- Cosa succede al termine della raccolta delle firme?
- Quale procedura deve essere seguita per creare una petizione?
- Quante firme sono necessarie per presentare una petizione?
- A quali argomenti può far riferimento una petizione?
- Cosa succede una volta che è stata sottomessa una petizione?
- Cosa si può ottenere con una petizione?
- Dichiarazione sulla tutela dei dati personali
- Come posso ottenere altre informazioni o come ottenere supporto tecnico nell’uso del portale?
- Glossario
- Che cos'è Europetition?
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Ogni cittadino dell’Unione Europea, o residente in uno stato membro, può, in modo individuale o associandosi ad altri cittadini, sottoporre una petizione al Parlamento Europeo su un tema che ricada nel campo di azione dell’Unione Europea e che lo interessi direttamente. Ogni azienda, organizzazione o associazione che abbia la sede principale nell’Unione Europea può esercitare il suo diritto alla petizione che è garantito dal Trattato. Ulteriori informazioni relative a tale processo si possono reperire sul sito del Parlamento Europeo
- Link al Parlamento Europeo
Il sistema di EuroPetition consente ai cittadini che si trovano in diverse parti del paese di mettersi in contatto e condividere petizioni. Le petizioni sono messe a disposizione nella lingua locale e i cittadini possono utilizzare il sito per trovare altre persone che abbiano i loro stessi interessi in altri paesi e che vogliano supportare la petizione. Il progetto EuroPetition è organizzato in gruppi (cluster) di comuni in Spagna, Svezia, Italia, Inghilterra e Olanda.
Puoi avviare una petizione dal tuo sito locale di EuroPetition. La petizione viene moderata da un membro del team di EuroPetition all’interno del Cluster per essere sicuri che la petizione rispetti le linee guida del sistema di petizione e per controllare che non ci siano già petizioni simili attive sul sistema. Una volta che la petizione diverrà attiva potrà essere condivisa con gli altri cluster e ti metterà in contatto con altre persone che condividono gli stessi interessi.
Le discussioni si svolgeranno nella lingua locale e il Team di Progetto provvederà a mettere a disposizione degli estratti per la traduzione negli altri paesi al fine di far seguire la discussione anche negli altri paesi. Lo scopo del progetto è quello di dare vita ad una petizione europea nei territori dei partner.
I siti collaborativi online hanno avuto un grande successo negli ultimo anni, specialmente tra i giovani sotto i 25 anni, e EuroPetition comprende vari strumenti che consentono alle persone con interessi simili di formare gruppi che attraversino le barriere sociali, amministrative o geografiche e che li aiutino a partecipare al processo decisionale su politiche Europee specifiche.
Il progetto EuroPetition renderà più facile il processo della petizione al Parlamento Europeo su argomenti Pan-Europei quali l'ambiente, le infrastrutture, ecc.. Renderà più semplice la collaborazione dei cittadini europei sulla stessa petizione, aumentando in questo modo l’efficacia della petizione stessa. Se da un lato non possiamo garantire il risultato o la risposta del Parlamento, dall’altro possiamo offrire l’accesso ad un gruppo più ampio di cittadini che potranno fornire supporto alla tua petizione
L'Ente che sperimenterà per l'Italia gli strumenti di petizione elettronica previsti dal progetto EuroPetition è il Comune di Vicenza assieme ai Comuni aderenti al Centro Servizi Territoriale Vicentino.
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Lo strumento EuroPetition messo a disposizione attraverso questo sito è stato concepito per trattare non solo petizioni europee anche petizioni locali. Le petizioni locali sono quelle che riguardano ambiti di competenza dell'Amministrazione Comunale. Tali petizioni, una volta conclusa la raccolta delle firme, saranno presentate al Comune di Vicenza per un esame ed una trattazione secondo quanto previsto dallo Statuto Comunale.
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Una petizione può nascere locale ma evolvere a petizione europea qualora fosse riconosciuta una valenza transnazionale.
- Chi può creare una petizione?
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Qualunque residente nel Comune di Vicenza può creare una petizione. Non ci sono limiti di età (anche i bambini possono proporre e firmare una petizione).
Tuttavia, per petizioni relative ad argomenti di carattere sovra comunale che riguardano, ad esempio, problematiche ambientali, infrastrutturali, viabilistiche od urbanistiche, i promotori delle petizioni possono includere anche coloro che non sono residenti nel Comune di Vicenza ma che abbiano interesse a sostenere la petizione.
- Petizioni Online
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Nel Comune di Vicenza, ora è possibile dare inizio e sostenere una petizione online. Questo significa che la petizione può essere messa a disposizione di una platea potenzialmente molto più ampia dando l’opportunità di raccogliere più nomi a sostegno. Il sistema di e-petitioning consente inoltre al promotore della petizione di fornire informazioni di base, inclusi link a altri siti web o fotografie e dà l’opportunità di condurre dibattiti online rendendo evidente quanto la tematica sia sentita.
Puoi attivare una petizione online parallelamente alla sua versione cartacea, combinandole prima di presentarle al Consiglio Comunale. Alcune persone preferiscono questa opzione perché trovano sia più semplice avere una versione da proporre a amici e familiari.
Le due versioni della stessa e-petition non saranno pubblicate dall’Amministrazione Comunale nello stesso momento.
- Cosa dovrebbe contenere una petizione?
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In generale una petizione dovrebbe includere un titolo breve e una breve descrizione che illustri la tematica della petizione. La petizione dovrebbe specificare chiaramente quali azioni il promotore si aspetta che vengano prese dall’Amministrazione. La petizione verrà inviata nuovamente al promotore qualora fossero necessari dei chiarimenti.
Affinché possa essere presa in considerazione, una petizione deve chiaramente indicare:
- il nome del promotore
- l’indirizzo del promotore della petizione a cui inviare comunicazioni relative alla petizione stessa
- il nome e l’indirizzo dei sostenitori della petizione
Le petizioni cartacee devono includere anche la firma.
Per le petizioni elettroniche, sebbene il nome e l’indirizzo dei sostenitori siano richiesti a scopo di controllo, verranno mostrati solo il nome e l’area di appartenenza.
Le informazioni contenute in una petizione devono essere sottomesse in buona fede e essere decenti, oneste e rispettose.
Le petizioni verranno respinte qualora siano diffamatorie, futili o offensive.
Le petizioni elettroniche che non rispettino tali linee guida saranno considerate inammissibili. In questo caso il promotore verrà informato per iscritto con le ragioni per cui la petizione non può essere accettata.
Durante periodi particolari della vita politica locale o nazionale (es: prima di consultazioni elettorali), potrebbe rendersi necessario limitare il materiale politicamente controverso.
- Promuovere una petizione elettronica
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Se desideri dare inizio ad una petizione elettronica, possiamo darti qualche consiglio su come promuoverla e come promuovere il sito del promotore da altri siti web comunali. Sarai responsabile della loro pubblicazione così come avviene per le petizioni cartacee.
Se stai promuovendo la tua petizione elettronica tramite posta elettronica, tramite newsgroup o gruppi di discussione ti suggeriamo di inviare le informazioni relative alla tua petizione solo a chi ha interesse nella petizione elettronica. Non è appropriato inviare messaggi in modo indiscriminato a mailing list multiple, individui o newsgroup.
- Cosa succede al termine della raccolta delle firme?
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Nelle petizioni tradizionali è il promotore della petizione che decide quando le firme raccolte risultano sufficienti e la petizione può essere sottomessa all’esame dell’Amministrazione Comunale.
Nelle petizioni elettroniche locali, il promotore della petizione deve scegliere una data di chiusura. Una volta raggiunta la data di chiusura, la lista delle firme e dei commenti sarà stampata e inviata al promotore della petizione che provvederà a presentarla all'Amministrazione Comunale secondo quanto previsto dallo Statuto Comunale e dal Regolamento Comunale degli Istituti di Partecipazione.
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La petizione elettronica europea invece prevede anche un coinvolgimento dei cittadini residenti nelle città europee partecipanti al progetto (Malmoe, Bristol, Malaga, L'Aia) e un limite minimo di firme (un milione) che rendono la petizione presentabile all'Ufficio PETI della Commissione Europea, competente in materia di ammissibilità delle petizioni. Per questi motivi ogni proposta di petizione europea inoltrata dai cittadini tramite EuroPetition sarà assegnata per competenza ad un referente interno all'Amministrazione Comunale che ne curerà l'iter amministrativo.
- Quale procedura deve essere seguita per creare una petizione locale?
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Le petizioni locali devono essere presentate al Sindaco dal promotore stesso della petizione o in sua vece da un consigliere comunale così come previsto dall’Art.12 comma 1 dello Statuto Comunale. Il Sindaco, o per lui l’Assessore delegato, ha l’obbligo di esaminare e rispondere con atto motivato alla petizione entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza.
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Come da Regolamento, per materie di notevole interesse generale o questioni di particolare gravità, il Sindaco, sentita la conferenza dei capigruppo, può inserire la discussione sulla petizione nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale.
Se una petizione si riferisce a argomenti di carattere sovra comunale la stessa petizione sarà sottoposta anche ai Sindaci delle Amministrazioni Comunali interessate.
- Quante firme sono necessarie per presentare una petizione locale?
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Non c’è un numero minimo di firme.
- A quali argomenti può far riferimento una petizione?
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Attraverso le petizioni si possono chiedere all’Amministrazione Comunale le ragioni di determinati comportamenti o su aspetti dell’attività amministrativa Le petizioni possono poi essere utilizzate per attivare l’iniziativa degli organi del Comune su questioni di interesse collettivo.
- Cosa succede una volta che è stata presentata una petizione?
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Una volta che la petizione è stata presentata al Sindaco, essa sarà dallo stesso, o da un Assessore delegato, esaminata. I feedback saranno pubblicati sul sito del promotore della petizione una volta che i dettagli saranno stati resi disponibili.
- Che cosa si può ottenere con una petizione?
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Le petizioni sottomesse all’Amministrazione Comunale generano un dibattito e possono avere risultati positivi che portano al cambiamento. Per esempio possono:
- portare all’attenzione dell’Amministrazione Comunale un tema: ad esempio misure per ridurre il traffico o una la costruzione di una nuova struttura pubblica
- dimostrare una forte approvazione, o disapprovazione, da parte dei cittadini relativamente ad alcune azioni intraprese dal consiglio
Si noti che durante il periodo elettorale, temi politicamente controversi saranno limitati.
- Dichiarazione sulla tutela dei dati personali
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I dati personali raccolti attraverso il portale www.europetition.it saranno trattati elettronicamente per consentire al responsabile della petizione di poterla presentare alla Amministrazione Comunale secondo le modalità previste dal Regolamento Comunale.
Sulle pagine web del sito appariranno solamente il suo nominativo e la località di residenza. Le altre informazioni personali saranno utilizzate dall’Amministrazione Comunale per validare la sua firma. Si tratta delle stesse informazioni che sono richieste al cittadino per sottoscrivere una petizione cartacea.
Le informazioni personali dei cittadini che hanno sottoscritto una petizione sono visibili unicamente all’Amministrazione Comunale e al responsabile della petizione e cioè colui che l’ha promossa.
I vostri dati saranno utilizzati unicamente per gli scopi previsti dal sistema petizione elettronica. Nessuna informazione sarà trattata per scopi diversi.
I dati personali saranno automaticamente cancellati 2 anni dopo la data di chiusura della petizione. Se volete cancellare i vostri dati prima di questo tempo si prega di contattare: europetition@comune.vicenza.it
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I dati personali saranno trattati ai sensi della legge n° 196 del 30/06/2003. Il Titolare del Trattamento è il Comune di Vicenza. Per esercitare i diritti previsti dalla norma, contattare il Titolare del Trattamento presso la Residenza Municipale.
- Come posso ottenere altre informazioni o come ottenere supporto tecnico nell’uso del portale?
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Per avere altre informazioni sul progetto, su come presentare una petizione, sul Regolamento Comunale che disciplina gli Istituti di Partecipazione, prego contattare:
Comune di Vicenza - Segreteria Generale
Corso Palladio, 98/a
36100 VICENZA
email: europetition@comune.vicenza.itPer avere altre supporto tecnico nell’uso del portale www.europetition.it, prego contattare:
AIM VICENZA - Servizio Sistemi Informativi
Contrà S. Biagio, 72
36100 VICENZA
email : europetition@aimvicenza.it - Glossario
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- e-Petition - una petizione che raccoglie nomi e indirizzi online usando il sistema e-petitioner.
- Promotore della petizione - la persona che avvia la petizione e decide quando deve essere sottomessa.
- Raccolta firme - una petizione elettronica che sta raccogliendo nomi e indirizzi online.
- Petizioni da sottomettere - una petizione che non sta più raccogliendo sostenitori online ma che non è ancora stata sottomessa al consiglio.
- Petizioni sottomesse - una petizione che è stata sottomessa al consiglio e che è in fase di esame.
- Petizioni concluse - una petizione che è stata sottomessa al consiglio, è stata esaminata e ha raggiunto in punto in cui non possono essere intraprese ulteriori azioni.
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